
 LA PREGHIERA PER IL 64° TRIDUO EUCARISTICO
Signore Gesù, illumina i miei occhi perché
possa contemplare il tuo grande e
mirabile mistero; dammi forza per credere
nell’eucaristia con fede umile e salda.
Credo che sot ... 28 apr 2012 |  | 64° TRIDUO EUCARISTICO - L'INVITO DEL RETTORE
Cari amici fedeli,
anche quest’anno riceviamo la grazia di vivere
la grande solennità dell’Ascensione.
Per tale occasione ci prepariamo a celebrare il
64° triduo Eucaristic ... 28 apr 2012 |
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Il Santuario » Arte
L'interno del Santuario (oggi)
L’interno del Santuario rimase pressoché invariato per circa un secolo, eccetto qualche intervento migliorativo per il pavimento; subì una trasformazione in occasione del primo centenario con l’aggiunta di un atrio che lo rese più idoneo ad accogliere i numerosi devoti e che permise nella parte superiore di ricavare uno spazio per la cantoria. Ci si preoccupò di armonizzare la parte nuova con l’esistente non solo per l’architettura, ma anche per le decorazioni che imitavano quelle precedenti del Lucatelli. Fu rifatto il pavimento, ma non fu toccato l’altare che conservò l’originario aspetto, anche se nel corso degli anni era stato arricchito di artistici arredi.
Con l’arrivo nel 1946 della famiglia religiosa Sacramentina l’altare ebbe un primo parziale cambiamento per essere adeguato alle esigenze dell’adorazione Eucaristica quotidiana. Una radicale trasformazione di tutto il presbiterio si ebbe nel 1968, in seguito alle nuove disposizioni liturgiche. Tolto l’altare ligneo ed eliminati tutti gli arredi al di sopra dello stesso, furono costruiti in “pietra di Vicenza” i due amboni, il nuovo altare e la cornice intorno all’affresco del Crocifisso. La stessa parete venne ricoperta di marmo e sotto fu posta “la sede” per le celebrazioni, anch’essa in marmo.
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